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Il primo macaron non si scorda mai

Cucinato da Francesca | 18 luglio, 2007

Romantique week-end à Paris – 1

Per tutto l’inverno ho letto, sentito parlare, visto foto di questi fantomatici dolcetti; non avendoli mai assaggiati, sinceramente non capivo tanto entusiasmo, anche se tutto sommato la passione dilagante mi aveva incuriosito.
Ho scoperto con l’occasione chi è Pierre Hermé, guru della pasticceria francese che prepara questi gusci croccanti dalla forma rotondeggiante, leggermente bombata, dai colori vivaci, che custodiscono un cuore morbido, goloso, sublime, e che fanno impazzire tutti quelli che, per amore del gusto, non sanno resistere ai loro profumi…
Fatto sta che lunedì scorso, sotto una pioggia battente, come un miraggio ho visto una elegante signora uscire da un negozietto con un pacchettino in mano… sapevo che una delle pasticcerie di Pierre Hermé è vicina a Saint Sulpice e così ho drizzato le antenne e ho scoperto un delizioso negozietto, dove da ogni scaffale, come dal bancone, facevano capolino dolci meravigliosi, profumati, dagli abbinamenti insoliti e accattivanti… ovviamente la scelta non poteva non ricadere su un sacchettino di sei macaron (arabesque, cafè, chocolat, caramel à la fleur de sel, mosaic e ispahan) che sono stati custoditi gelosamente per tutto il viaggio da Marco, che ormai mi segue in questi miei deliri, non so se più divertito o preoccupato…
Bhe, come sempre la realtà supera la fantasia! ogni morso è stata un’esperienza unica…

In realtà qualche giorno prima avevo assaggiato un’altra specialità di Pierre Hermè

Stavamo passeggiando ai Jardin des Tuileries e, questa volta accaldati sotto un sole cocente, ci siamo fermati a bere qualcosa al Very Cafè: un chioschetto carino, molto trendy… ci siamo seduti a un tavolino ombreggiato e cosa scopro nel menu: Miss Gla’Gla Ispahan, un sorbetto alla rosa, fragola e letchi racchiuso da due macarons alla rosa… divino!

Categoria: Dolci, Viaggi | 4 Commenti »

4 Responses to “Il primo macaron non si scorda mai”

  1. knijnenburg Daniela Says:
    novembre 26th, 2008 at 19:42

    Salve, dev’essere stata una delizia il macaron francese, ma penso che sia la “brutta copia” dell’originale che viene prodotto a Zurigo dalla Sprüngli e si chiama Luxenburgli. Saluti

  2. marco fok Says:
    maggio 25th, 2009 at 9:09

    Buongiorno,
    conosco bene i macaron di Hermé buonissimi, ma ho assaggiato quelli di Rinaldini pasticcere italiano a Torino che erano strepitosi, poi ho provato anche altri pasticcini mignon e sono davvero sensazionali. Sono stato sul suo sito davvero bello http://www.rinaldinipastry.com provatelo. ciao a tutti

  3. alessia Says:
    aprile 3rd, 2011 at 17:40

    Ma avete assaggiato il macaron realizzato da Rinaldini per la città di milano??? Sabato ero alla Rinascente per shopping e ho trovato questo corner dei macaron splendidi…
    ho provato diversi gusti ma il macaron alla milanese con ripieno di crema di riso allo zafferano veramente delizioso.
    Poi ho letto la brochure e ho scoperto che Roberto Rinaldini è un giovane di 33 anni che con grande impegno si sta imponendo del mondo gourmet di lusso. Beh che dire altro…è molto carino ma purtroppo sposato. Peccato.

  4. claudia Says:
    aprile 3rd, 2011 at 17:45

    I macaron di Pierre Herme, sinceramente sono meglio quelli di Laduree, quello descritto è con il gelato dunque non hanno niente a che fare con i classici ma la cosa che li accomuna sono il costo un leasing!!!
    Preferisco i dolci fatti in casa meno industriali e meno costosi.
    Comunque sono di Milano e sono curiosa di provare quelli alla Rinascente. Poi vi darò il mio giudizio. Grazie.

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